Bellussi sbarca oltre oceano: nuovi uffici in Cina e Stati Uniti

Bellussi sbarca oltre oceano: nuovi uffici in Cina e Stati Uniti

L’internazionalizzazione come chiave per aprire la porte del nuovo successo. La Bellussi Valdobbiadene, tra i marchi leader del Prosecco, dopo l’aumento del 20% del fatturato complessivo nel corso del 2014, si affaccia su nuovi mercati. E decide di farlo in grande, grazie al sostegno di Simest (Società italiana per le imprese all’estero), investendo circa mezzo milione di euro per l’apertura di due nuovi uffici negli Stati Uniti e in Cina.

Ad inizio 2015, l’apertura di un punto per il mercato cinese a Guangzhou, nel Guandong, che si somma agli uffici al sole di Long Beach, in California, riferimento per la rete americana.

Se negli Stati Uniti, il Prosecco Superiore ha superato il “cliché” dello Champagne, nuovi orizzonti, anche in termini di comunicazione, si estendono nelle terre della Parigi d’Oriente.

“L’investimento è importante sia in termini economici che di sforzi aziendali, ma credo che un’azienda come la nostra debba investire sulla cultura dei prodotti che propone: l’origine territoriale del prodotto, la sua storia, le sue caratteristiche vanno spiegate affinchè possano essere interamente apprezzate, soprattutto oltreconfine”, dichiara a La tribuna di Treviso, Enrico Martellozzo, titolare di Bellussi (nella foto).

E non finisce qui: per l’ottavo anno consecutivo, l’azienda di Valdobbiadene sarà fornitore ufficiale della Biennale di Venezia.

21 Marzo 2015 – (Fonte: la tribuna di Treviso).